Certificati di origine: nuova proroga e digitalizzazione della richiesta

Con circolare n. 42 del 28 Ottobre 2020 l'Agenzia delle Dogane ha disposto una nuova proroga per il rilascio dei certificati di circolazione previdimati EUR.1, EUR-MED (Cumulo Paneuromediterraneo) e A.TR (per la Turchia).
Per assicurare una maggiore fluidità operativa l'Agenzia ha inoltre avviato un processo di digitalizzazione per la richiesta dei certificati la quale sarà fruibile sul sistema AIDA, in via sperimentale, dal 10 novembre 2020, diventando obbligatoria dal 19 gennaio 2021.
Queste importanti novità vanno a facilitare il processo di richiesta ed ottenimento dei certificati al fine di dichiarare l'origine preferenziale delle merci ed evitare maggiori tempi e costi alle aziende esportatrici.
Il vero vantaggio però è rappresentato dallo status di esportatore autorizzato con il quale l'azienda può evitare, per qualsiasi esportazione, la richiesta dei certificati e dichiarare l'origine preferenziale nei propri documenti commerciali (fattura o altro documento di accompagnamento all'esportazione), per far ciò è sufficiente ottenere l'autorizzazione dalla propria dogana di competenza per territorio.
Divenire esportatore autorizzato evita non solo l'emissione del certificato di origine ma anche l'eventuale assunzione di responsabilità in caso di errore da parte dell'agente doganale per il quale si potrebbe configurare un c.d. "falso in atto pubblico" per falsa indicazione dell'origine; detta criticità è maggiormente presente nel caso in cui nella fattura sia presente sia merce di origine preferenziale che non e pertanto il certificato dovrà riportare solo gli estremi dei prodotti di origine preferenziale.