BREXIT: accordo siglato tra UE e Regno Unito

L’accordo commerciale si applica, in via provvisoria, dal 1.1.2021 fino al 28 febbraio 2021. Nel Regno Unito l’accordo è stato firmato dalla Regina in data 31.12.2020.

Alla luce dell’accordo commerciale di cooperazione tra UE e UK quali adempimenti consentono la non applicazione del dazio nel Regno Unito alle merci di origine UE ivi esportate?

Devono essere soddisfatti i requisiti stabiliti dalle regole di origine previste dall'accordo, precisamente da pagina 443, in relazione alla voce doganale del prodotto. Da pagina 30, sempre dell'accordo, sono elencate tutte le definizioni per poter interpretare correttamente le regole di origine.

Nel dettaglio:

- la merce esportata deve soddisfare i requisiti per ottenere l’origine UE secondo le regole;

- la merce esportata deve essere spedita direttamente in UK;

- l’esportatore deve fornire una valida attestazione di origine all’importatore UK. A tal fine l’Unione Europea richiede che l’esportatore dell'UE sia registrato nel sistema REX (per spedizioni di valore fino a 6.000 euro l’attestazione di origine può essere apposta direttamente in fattura)

"Gli operatori economici non ancora registrati su REX potranno indicare nella dichiarazione allegata alla circolare 49/2020 il codice EORI unitamente al proprio indirizzo completo da inserire nel campo “luogo e data”, salvo l’aggiornamento del dato non appena ottenuto il codice di registrazione REX."

Si ricorda inoltre che la conoscenza dell’origine UE dimostrata dall’importatore UK rappresenta una ulteriore condizione per la attestazione di origine.

L’accordo commerciale prevede l’applicazione di quanto stabilito dallo specifico accordo di mutuo riconoscimento dell’AEO a partire dal 1 gennaio 2021. In particolare tale riconoscimento è previsto limitatamente ai titolari di Autorizzazioni AEO security. Ne consegue che il riconoscimento si applica anche ai titolari di AEO full ma non ai titolari di AEO Customs.