Nuove semplificazioni Doganali per snellire le procedure di esportazione

L'Agenzia delle Dogane, con la pubblicazione della circolare 49/2020, ha introdotto nuove semplificazioni per gli operatori nazionali che esportano verso i paesi extra-UE.

Di grande importanza è la semplificazione prevista per la richiesta di autorizzazione alla procedura ordinaria presso luogo approvato (“sdoganamento in house”) per l'export: gli operatori possono richiedere che tale autorizzazione venga rilasciata in modalità semplificata, senza che le autorità doganali effettuino un sopralluogo fisico presso il sito (magazzino) interessato.

Nello specifico, il richiedente può presentare all’Ufficio delle Dogane competente, oltre all’istanza, alla planimetria dello stabilimento e alla relazione tecnica redatta da un tecnico abilitato, un’auto-dichiarazione con la quale indica la motivazione alla base della richiesta di ricorso alla procedura semplificata e certifica la veridicità delle dichiarazioni rese sullo stato dei luoghi da autorizzare.

Questa nuova agevolazione si rivolge anche alle aziende che molto spesso, ancora oggi, si trovano a gestire vendite nei paesi extra-UE con l'uso dell'incoterms EX-Works, la quale nasconde, soprattutto dal punto di vista fiscale, il rischio dell'eventuale recupero dell'IVA nel caso in cui non si abbia il visto uscire (appuramento MRN).

Il CAD Adriatico e l'Eurobaires, che già da molti anni investe nelle procedure doganali semplificate, assiste i propri clienti per l'ottenimento di questa nuova procedura o, in alternativa, permette l'uso delle proprie autorizzazioni per ottenere, quasi in tempo reale, il luogo approvato e gestire pertanto l'operatività all'export in maniera automatica, veloce e sicura:

  1. invio dei documenti di export al CAD/EUROBAIRES con la merce pronta all'interno del magazzino proprio (o esterno) dell'azienda esportatrice
  2. espletamento dell'operazione doganale entro pochi minuti
  3. monitoraggio del visto uscire MRN

Il personale CAD/EUROBAIRES mette inoltre a disposizione la propria competenza per:

  1. corretta classificazione doganale delle merci
  2. verifica dell'origine preferenziale e non preferenziale (Made in)
  3. controllo della documentazione commerciale e verifica dei requisiti richiesti per l'import nel paese di destinazione